Smartag è una tecnologia bio-based che rileva il deterioramento reale di cibi freschi, integrando le informazioni tradizionali di conservazione con un indicatore visivo dello stato del prodotto. Aiuta aziende e consumatori a prendere scelte migliori. Senza elettronica, solo cambiando colore.
Ogni anno, tonnellate di cibo vengono sprecate perché nessuno — né l'azienda, né il consumatore — conosce il loro reale stato di conservazione. Gran parte di questo spreco viene da un sistema che usa le date di scadenza come proxy per la freschezza, ma le date di scadenza sono stime logistiche, non misurazioni biologiche sul prodotto reale. Smartag non le sostituisce: le integra, aggiungendo un'informazione visiva sulla freschezza reale.
Perdi il valore della merce e perdi la fiducia del cliente. Ma quanti di quei resi erano davvero giustificati dalla qualità del prodotto? Quanti lotti svenduti nascono dall'incertezza sulla shelf-life reale?
Oppure hai tenuto qualcosa un giorno di troppo, sperando che fosse ancora buono? In entrambi i casi, stavi decidendo al buio. La data di scadenza non tiene conto della tua confezione specifica.
Si basano su materiali plastici, sensori non naturali, sono costose e non misurano in modo diretto il deterioramento dell'alimento.
Smartag unisce biotecnologie sostenibili, sensoristica naturale e digitalizzazione low-cost per creare materiali intelligenti, biodegradabili e ad alto valore aggiunto.
Smartag nasce da quello che altri considerano rifiuto — fondi di caffè, siero di latte, agrumi — in una filiera corta che parte dalla Campania. Sostenibilità non è una certificazione: è la materia prima stessa.
Non misura la temperatura (dipende dalla catena del freddo). Non misura il tempo (dipende dalle condizioni iniziali). Smartag è progettato per rilevare il deterioramento effettivo, fornendo indicazioni continue sullo stato del prodotto. È una differenza fondamentale.
La plastica di un sensore RFID dura centinaia d'anni. Smartag si composita. Nasce da un ciclo biologico, torna a un ciclo biologico. Non trasferisce il problema dell'imballaggio da un formato all'altro: lo risolve.
Non è solo una questione tecnologica. È una questione di coerenza: tra l'origine del materiale, il modo in cui misura, e il modo in cui finisce.
Realizzata in cellulosa batterica biodegradabile da scarti agroalimentari.
Durante il deterioramento, gli alimenti rilasciano composti volatili che cambiano il pH nell'aria interna alla confezione.
Gli antociani incorporati nell'etichetta cambiano colore in risposta alla variazione di pH. Il segnale è visibile a occhio nudo.
L'etichetta è 100% biodegradabile. Entra nel ciclo come scarto biologico, senza lasciare polimeri plastici nella filiera di smaltimento.
Stiamo validando Smartag su due fronti paralleli.
Seleziona il tuo contesto per vedere come può esserti più utile.
Sei nella filiera alimentare? Produttore, distributore, GDO? Stai cercando di ridurre sprechi, resi e contestazioni con dati reali sulla qualità del prodotto.
Vuoi smettere di buttare cibo ancora buono o di mangiare qualcosa che avrebbe dovuto essere già eliminato?
Smartag è stato costruito da due accademiche che hanno scelto di non fermarsi alla pubblicazione. La tecnologia esiste perché loro hanno scelto di portarla fuori dal laboratorio.
Professore associato di Biologia Molecolare all'Università Federico II. Responsabile scientifico del progetto e referente per il trasferimento tecnologico. Coordina la strategia di sviluppo industriale e i rapporti con partner e istituzioni nell'ambito di VulcanicaMente 6.
Ricercatrice in biomateriali e microbiologia applicata all'Università Federico II. Ha sviluppato il processo di produzione della cellulosa batterica da scarti agroalimentari campani e guidato la validazione in laboratorio dei meccanismi di cambio colore degli antociani.
Le date di scadenza sono stime conservative progettate per la gestione della filiera distributiva, non forniscono sempre indicazioni precise sulla freschezza reale. Producono sprechi su prodotti ancora buoni, resi su basi arbitrarie, e ti lasciano senza visibilità sulla qualità effettiva di ciò che vendi. Smartag fornisce un'informazione aggiuntiva sulla freschezza reale, integrando — non sostituendo — i sistemi di etichettatura esistenti.
Stiamo selezionando un numero limitato di aziende per il Programma Pilota: validazione sul campo, in un contesto reale. Se la tua azienda opera nella filiera alimentare e vuole misurare la freschezza reale, sei nel posto giusto.
Ti contatteremo entro 5 giorni lavorativi per capire insieme se c'è una buona corrispondenza.
La data di scadenza non sa quanto tempo quell'alimento ha passato fuori dal frigo durante il trasporto. Non conosce le interruzioni della catena del freddo. Non sa nulla di ciò che è successo davvero al prodotto. Smartag integra queste informazioni con un indicatore visivo della freschezza reale, aiutandoti a valutare lo stato effettivo del prodotto.
Smartag Home è in sviluppo. Stiamo costruendo la lista delle prime persone con cui testare la versione consumer — prima del lancio commerciale. Lascia i tuoi dati: ti contatteremo noi, quando saremo pronti.
Ti contatteremo quando Smartag Home sarà pronto per i test. Grazie per la fiducia nel progetto.